Se Non Ora Quando per la Presidenza della Repubblica

Se Non Ora Quando per la Presidenza della Repubblica

Il Comitato Promotore Nazionale di Se Non Ora Quando? e i tanti comitati territoriali, da Bolzano alla Sicilia, osservano che l’esclusione delle donne dalla vita politica rappresenta un elemento di debolezza e di criticità. La nostra Costituzione, nata nel segno della giustizia e della libertà, indica chiaramente che la parità tra uomini e donne è un obiettivo da perseguire per il bene comune.

Rivolgiamo pertanto un invito a coloro che hanno la responsabilità di partecipare a questo passaggio, così importante per la vita della Repubblica: l’invito a ricordare il punto di vista dei Padri e delle Madri Costituenti e di tenere conto di entrambi i generi nella nomina della più alta carica istituzionale dello Stato.

La persona che avrà la responsabilità di rappresentare il Paese in questa difficile fase deve farsi garante della Costituzione e indicare al Paese la necessità di lasciare spazio alla forza e alla energia delle donne: 

senza le donne, non si governa! 

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Una risposta a Se Non Ora Quando per la Presidenza della Repubblica

  1. Celia Pariona Vergaray ha detto:

    E una vergogna che i media non si occupino della partecipazione delle donne al governo cosa vuol dire essere scienziate, giuriste, giornaliste, significa , preparazione, professionalità, intelligenza, sensibilità donna di stato, amministrare la cosa pubblica al più alto livello e secondi quello che stabilisce la costituzione, perché no!!-tanto più che noi non siamo un paese presidenzialismo si gli uomini temono essere governati per una donna di stato con una forma di stato che non piace-tranquilli Lei dovrebbe avere come principale fonte di ispirazione la nostra Costituzione, ma il potere, inebria gli uomini lo vediamo e sentiamo le vedette della politica anti stato, anti cittadino, cittadina, sono sempre sotto i riflettori, -oscurando le soluzioni difficile di trovare abbiamo diritto alla cultura de governo no alle scenate -mentre giorno a giorno la nostra fiducia chiede più serietà, non ci sono bacchette magiche ne nomi salva crisi, si pero preparazione, esperienza, rispetto della cosa pubblica, formazione giuridica di livello, autorevolezza, no alle azioni e posizioni che offendono l’ intelligenza -la crisi c’era già da qualche anno -lo sanno le nostre piccole e medie imprese, e dove erano gli uomini dei governi a marte, noi donne a casa al lavoro -chi a cercarlo o formarsi con speranza di trovare occupazione, -i nostri figli bombardati di cattivi esempi dei politici- a confrontaci con il caro vita e difficile condizioni di lavoro per noi e nostri cari queste sono le donne che di buon governo delle donne abbiamo bisogno.

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